Marche Innovazione

Portale dell'innovazione nella Regione Marche

Smart Specialisation Strategy

Normativa

Tutti gli atti a livello nazionale e regionale in materia di Impresa 4.0.

Il Piano nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0) è l'occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il Piano prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

  • operare in una logica di neutralità tecnologica
  • intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali
  • agire su fattori abilitanti

Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.

Le principali azioni previste:

A seguire, il video-presentazione del Piano Nazionale Industria.

 

Con la Legge Regionale n. 25 del 17/07/2018 - Impresa 4.0 - Innovazione, ricerca e formazione, la Regione Marche intende tracciare una via marchigiana a Industria 4.0 al fine di adattare il suo contesto produttivo all’approccio innovativo rappresentato dalla “fabbrica intelligente”, tenendo conto delle peculiarità locali e della necessità di coniugare le tradizionali abilità e saperi del mondo manifatturiero ed artigianale con le nuove tecnologie digitali.

La digitalizzazione dei processi produttivi consente, infatti, lo sviluppo di vere e proprie “imprese digitali”, in grado cioè non solo di introdurre al proprio interno le migliori tecnologie digitali di processo, ma soprattutto di innovare la propria offerta di business al mercato. Una evoluzione in grado di implementare il cosiddetto modello di impresa virtuale, che potrebbe facilitare la costituzione di reti di imprese virtuali, potenzialmente in grado di favorire l’aggregazione di un sistema industriale molto frammentato.

Costituisce, inoltre, un vantaggio competitivo per la realtà marchigiana, caratterizzata prevalentemente da piccole imprese con una specializzazione di nicchia, la possibilità di utilizzare quelle tecnologie di Industria 4.0 che consentono di favorire la personalizzazione della produzione, mediante l’applicazione della cultura artigiana e della componente artistica e creativa, molto diffusa nelle imprese del made in Italy che producono beni di consumo di alto livello.

Pur condividendo l’importanza e la centralità del settore manifatturiero, la Regione Marche ritiene fondamentale potenziare e valorizzare anche i servizi innovativi connessi alla produzione, quale driver per la crescita dell’imprenditorialità e dell’occupazione qualificata.

I servizi basati sull’utilizzo dell’Internet of Things possano infatti contribuire al miglioramento della sicurezza e della sostenibilità dei sistemi di produzione, in un’ottica di Human Centered Manufacturing. Pertanto, la legge della Regione Marche intende sostenere interventi volti ad incentivare l’integrazione tra macchine, oggetti e persone, al fine di favorire un ambiente sicuro, flessibile e confortevole per gli operatori che effettuano sia le operazioni manuali che quelle di assistenza a macchinari.

Consapevoli inoltre che occorre innanzitutto mettere a sistema le competenze disseminate sul territorio, la legge promuove e sviluppa infrastrutture territoriali fondamentali ai fini del successo di questo processo di trasformazione, quali i Digital Innovation Hub, i FabLab e le Accademy aziendali.

La legge inoltre considera che, in questa strategia, elemento chiave sarà aiutare anche gli artigiani marchigiani ad acquisire le necessarie conoscenze per poter trasformare digitalmente le loro aziende. La legge infatti dispone il sostegno a progetti promossi dalle associazioni di categoria e di impresa, dalle università, dagli Istituti tecnici e dagli enti di formazione accreditati al fine di diffondere la cultura digitale.

Per quanto riguarda il fabbisogno formativo della manodopera, l’impatto di industria 4.0 sul mercato del lavoro sarà indubbiamente pesante soprattutto dal punto di vista qualitativo in quanto comporta una ridefinizione delle mansioni e la necessità di un aggiornamento continuo anche di quadri ed imprenditori. La legge regionale interviene, pertanto, anche in quest’ambito prevedendo l’attivazione di percorsi formativi di qualificazione e riqualificazione delle risorse umane, l’organizzazione di iniziative seminariali ed altre attività per favorire la diffusione di una cultura digitale.

Va infine sottolineato che la Regione Marche ritiene strategico unire le nuove forme di Industria 4.0 con l’economia circolare. In particolare con questa legge si pone l’obiettivo di abbandonare il concetto lineare di “produrre, consumare e scartare” per incentivare il concetto circolare di “ridurre, riusare e riciclare”, promuovendo una sinergia tra la ricerca e l’innovazione legate alle ICT e alle KET e l’applicazione trasversale dei metodi e degli strumenti dell’economia circolare.

A seguire il testo approvato:

Legge Regionale approvata dal Consiglio - Assemblea legislativa regionale nella seduta del 10 luglio 2018, n. 104