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Smart Specialisation Strategy

Le Marche che innovano si raccontano a Smau

Venti le startup selezionate che hanno partecipato a Smau Milano: l’ecosistema di innovazione marchigiana fa leva su Salute e Benessere, Industria 4.0 ed Economia Circolare
 
La Regione Marche e la Camera di Commercio delle Marche favoriscono il rinnovamento e la crescita del sistema produttivo delle Marche, affiancando le startup innovative marchigiane in questo momento, arricchendo l’opportunità per far nascere nuove collaborazioni con imprese anche di altri territori e favorendo momenti di incontro. Un territorio aperto con successo alle sfide dell’innovazione, con giovani competenti, imprenditori innovativi, università e centri di ricerca qualificati. Un ecosistema territoriale dell’innovazione, un patrimonio di conoscenze ed esperienze ricco di startup ad alto tasso di potenzialità, il tutto in una logica di co-innovazione interregionale e internazionale, incentrata quest’anno su momenti di incontro che ruotano attorno a temi quali Manifattura 4.0, Economia Circolare, Salute e Benessere.
 
È stata inoltre realizzata una Open Innovation Call sulla base delle necessità emerse da uno scouting sulle imprese marchigiane che, a seguito del momento che stiamo vivendo, hanno dovuto adeguare la loro produzione, riorganizzare le loro attività, rispondere a nuove esigenze per tutelare la salute e la sicurezza di lavoratori. Le imprese marchigiane coinvolte che hanno definito degli specifici fabbisogni di innovazione sono Angelini,  ElicaFaber e Simonelli Group.
 
Mentre saranno 20 le startup innovative selezionate che parteciperanno a Smau Milano il 20 e 21 ottobre 2020. L'appuntamento, giunto alla sua 57ma edizione, è un evento al quale prendono parte ogni anno le più dinamiche Regioni italiane con il proprio ecosistema dell'innovazione: startup, incubatori, acceleratori, poli di innovazione e distretti tecnologici. Un programma articolato di incontri e momenti di networking per stimolare la nascita di nuove partnership tra imprese innovative e startup da un lato e aziende e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale dall'altro, ma anche investitori e operatori internazionali, interessati ad investire negli ecosistemi dell'innovazione italiani, oltre ad una parte espositiva in cui approfondire la conoscenza con questi soggetti.
 
Le venti startup delle Marche che sono state a Smau
La piattaforma di ADiLife nasce per raggiungere l'eccellenza nel settore della salute connessa sfruttando le migliori pratiche della sanità digitale e le frontiere più avanzate della tecnologia della comunicazione e dell'informazione. Pone il paziente al centro del processo assistenziale, fornendo al medico e al caregiver le più avanzate misurazioni digitali, diagnosi e strumenti di trattamento.
Biolibrary digitalizza e realizza apparati di sostegno muscolo scheletrici. Tutto gestito con un unico software di modellazione 3D web oriented brevettato, tutte le librerie sono posizionate in uno spazio cloud, dando la possibilità agli utenti o all’operatore sanitario di accedere alla libreria, copiare il modello preesistente, modificare il contenuto, non solo integralmente ma anche sotto alcuni aspetti.
Gekosoft realizza ambienti di lavoro modellati sulle dinamiche del target, in grado di assorbire il know-how delle equipe e dei professionisti e di gestire tutto il processo. Il tutto attraverso una elevata configurabilità del sistema: la possibilità di creare utenti con diritti e specifiche mansioni, la produzione e conservazione di documenti, le statistiche, la comunicazione interna (tra operatori) e verso i pazienti (SMS ed e-mail).
Praxe invece si occupa di progetti medtech per lo sport e la ricerca in campo medico-sportivo, in particolare punta a migliorare la qualità dell’elettrocardiogramma sotto sforzo, semplificare il Test Ergometrico rendendolo più leggibile e chiaro, monitorando l'attività elettrica del cuore e inviando i dati acquisiti attraverso l’utilizzo di innovative tecniche di trasmissione.
Per migliorare la propria qualità di vita arriva la startup Lactosolution che aiuta le persone che soffrono di intolleranze alimentari e hanno bisogni specifici. Basta una sola compressa prima di un pasto contenente lattosio per digerire bene senza manifestare i sintomi dell'intolleranza al lattosio. Il tutto nel pratico portapillole in alluminio a prova d’acqua, polvere, raggi UV per averlo sempre con sé. In più, grazie all’intelligenza artificiale, arriverà l’app Nutry: sarà in grado di suggerire miglioramenti in più campi e di fornire integratori alimentari specifici del caso (di produzione propria o di terzi).
 
Completamente automatici per l’irrigazione e l’illuminazione, dotati di una speciale lampada brevettata con tecnologia spaziale: sono gli orti urbani di Biopic. La startup, con le sue soluzioni innovative per realizzare in modo smart un orto in casa, permette a bar e ristoranti di coltivare erbe aromatiche super profumate per cocktail e piatti indimenticabili, reinventando la coltivazione domestica e professionale.
Sempre attenta a creare un prodotto altamente ecosostenibile è Floema Panels con gli innovativi pannelli acustici fonoassorbenti. Insonorizzazione e isolamento del rumore fino al 95%, applicabilità ai contesti domotici, di design e versatilità, sempre con responsabilità verso l’ambiente.
E Leafgreen che produce cosmetici biologici inserendo piante officinali fresche all’interno, lisati ed olii essenziali. Il risultato è un prodotto certificato biologico con un'elevata funzionalità cosmetica e dalle proprietà aromaterapiche.
In ambito digitale e servizi troviamo le proposte di Fuel, startup del settore edtech che usa una piattaforma di e-learning basata su chatbot per la formazione e autoformazione, in particolare per il trading online e per l’automazione dei processi aziendali.
AirBag Studio è specializzata nel creare app come vere esperienze digitali, coinvolgendo in ogni fase: dalla progettazione al design, dallo sviluppo al testing fino alla pubblicazione della nuova app negli store.
 
Per l’industria 4.0 sono infine di grande interesse le soluzioni proposte da KREA Italy e il suo servizio di stampa 3D che copre tutte le fasi, dalla progettazione alla produzione.
Tra le realtà innovative con la missione di rendere smart il mondo della panificazione non industriale troviamo MasterBiga, una startup dotata di un innovativo software per la gestione di impasti integrati in una app con la quale è possibile gestire in modo ottimale il proprio composto senza l’uso di attrezzatura professionale. L'applicazione è inoltre integrata con un sensore IoT per il calcolo in tempo reale della maturazione degli impasti al variare delle condizioni ambientali. La versione gratuita dell’app ha già registrato circa 30 mila download in 138 Paesi.
Di nuove idee e ricerca continua di soluzioni innovative si occupa Rost con Saturno 2 l’innovativo motocoltivatore per orti e serre. Dotato di una batteria a litio coniuga la modernizzazione con il rispetto per l’ambiente auspicando così un ritorno alla natura e alla tradizione. Il macchinario multifunzione è idoneo all’uso nelle situazioni più disparate: dalle serre ai terreni più impervi e duri, dagli agriturismi ai vivai, lavorando senza emissioni di gas e ad un ridottissimo impatto sonoro.
Sapis con il software VISIR nasce dall’esigenza di introdurre un software che aiutasse le imprese nella previsione dei flussi di cassa, perché consapevoli che le scelte strategiche e di mercato non possono prescindere da una corretta gestione delle risorse finanziarie.
Sison è specializzata nell’automazione industriale e nei protocolli informatici e presenta il nuovo framework RemoteNeo, un unico sistema multidevice che ottimizza tempi e costi grazie all’IoT applicata all’industria 4.0.
Syncode è la prima soluzione sul mercato per la digitalizzazione degli artigiani: grazie al monitoraggio dei dati di processo, l’impresa non solo diventa smart ma può condividerli con il cliente dimostrando efficienza e controllo. La soluzione è basata su cloud con o senza hardware dedicato da inserire su campo, il tutto attraverso un piccolo abbonamento mensile.
Tecla System si occupa di gestione, produzione e fruizione contenuti multimediali. La mission è quella di democratizzarne l’utilizzo mediante prodotti combinati a tecniche di big-data analytics ed intelligenza artificiale.
Di progetti di interconnessione industriale e reportistica si occupa Visionar, costruendo sistemi di misura e controllo multifunzionali in grado di svolgere più test in parallelo con una tecnologia in grado di gestire una ampia complessità di codici prodotto e di requisiti.
Infine, Handimaker, un service di stampa 3D pensato per soddisfare le esigenze di aziende, nella prototipazione, e di clienti privati. Innovando il design tramite l'additive manufacturing.
Webcoom con l’ideazione del gestionale per gli hotel Scidoo è in grado di offrire in un’unica piattaforma ed in cloud – funzionalità professionali di prenotazione online, sincronizzazione con i portali e App per il personale dipendente delle strutture, in tempo reale e con moduli multi-struttura.
 
I progetti di innovazione marchigiani premiati a Smau
Cucinare diventa un’esperienza immersiva grazie a Faber e alla cappa da cucina smart e sempre connessa. La cappa è un oggetto che noi tutti abbiamo in casa e da oggi ci potrà aiutare anche nel monitoraggio domestico. Possiamo controllare i parametri anche da remoto grazie all’app. Il monitor integrato ci permette inoltre di visualizzare l’usura dei filtri, di ascoltare musica e consultare le ricette preferite. Faber sta già lavorando a sviluppi futuri: attraverso un semplice click sarà possibile ricevere un messaggio quando è necessario sostituire i filtri ed effettuare l’ordine direttamente sul nuovo sito di e-commerce Faber.
Limitare l’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita della macchina da caffè professionale è un obiettivo possibile: lo dimostra il caso di successo di Simonelli Group. L’approccio dell’azienda si inserisce nel più ampio impegno dell’intera filiera produttiva del caffè e si traduce in una serie di azioni concrete mirate a garantire la sostenibilità in tutte le sue forme: ambientale, economica e sociale. Ogni nuovo modello dovrà consumare meno energia, limitare le emissioni e ridurre l’impatto ambientale.
Il packaging può fare la differenza e ne è la dimostrazione Elica, caso di successo a Smau. La riprogettazione dell’imballo delle cappe ha portato l’azienda a risparmiare sui materiali, evitare gli scarti e ridurre del 50% le emissioni di CO2 per l'intera filiera distributiva. Questo perfezionamento della confezione si ripercuote anche sui passaggi successivi della distribuzione, con una riduzione significativa anche del numero di camion impiegati della distribuzione ai clienti. Questa attività di ricerca e sviluppo di imballaggi più efficienti e sostenibili ha portato a un miglioramento nell’attività di riciclo dei materiali e una diminuzione dell’impatto ambientale.
IPSA, anch’essa premiata, ha sviluppato Foodoc, un applicativo che utilizza un editor web per progettare il layout personalizzabile dell'etichetta e posizionare gli elementi all'interno dello spazio di lavoro. Inoltre, gestisce in automatico le scadenze del prodotto, a partire dalla data di produzione e consente di implementare, aggiornare e validare le traduzioni, coinvolgendo direttamente il cliente straniero a cui il prodotto è destinato. I tempi di gestione delle informazioni tecniche di prodotto sono dimezzati, anche in presenza di continui aggiornamenti. La conformità tra i vari documenti cartacei e digitali resi pubblici è garantita, perché le informazioni su etichette, certificati e schede prodotto sono sempre allineate e hanno la medesima fonte.
TMT Tanks & Trailers grazie a Trailer Master Technology® 4.0, un sistema di monitoraggio che mediante l’utilizzo di un dispositivo telematico di bordo alimentato dal semirimorchio o da batterie tampone, elabora dati dai sensori dislocati sul semirimorchio e dalla centralina. Le informazioni vengono integrate dal dispositivo stesso per la parte relativa alla geolocalizzazione. La fruibilità delle informazioni e delle attuazioni avviene mediante portale web o applicazione mobile accessibili mediante credenziali associate a ciascun semirimorchio. L’azienda ha implementato l’innovazione tecnologica in soli sei mesi con l’aiuto di collaboratori esterni qualificati nell’implementazione di hardware e software.
Topstar ha intrapreso un processo di trasformazione digitale per efficientare il processo produttivo ed è oggi a tutti gli effetti una Smart factory. In collaborazione con il partner tecnologico Intac, system integrator marchigiano specializzato nelle soluzioni su cloud per la fabbrica intelligente, l’azienda ha sviluppato Smart Production, una soluzione su cloud ideata per efficientare il processo produttivo. Grazie alle nuove tecnologie (cloud, IoT, AI) in tempi brevi e con minimo investimento in software è stata resa possibile la raccolta dei dati grezzi di produzione, aggregando in un’unica dashboard (e analizzando attraverso l’intelligenza artificiale) i dati provenienti sia dai sistemi di supervisione ed automazione degli impianti tecnologici che dall’ERP aziendale. L’analisi di questi dati ed il coinvolgimento del personale aziendale a vari livelli sono diventati attività strategiche per comprendere e migliorare continuamente le dinamiche produttive.
Ed infine Gruppo Bucciarelli con il progetto GbWay, una app pensata per gestire al meglio la logistica dei collaboratori e rispondere ad esigenze di tipo organizzativo, di marketing e branding. L’app consente di registrare ora e luogo in cui ci si trova in visita presso un cliente effettuando un’azione diretta di check-in. Questo dato, insieme alla posizione di tutti gli operatori e i relativi check-in, viene reso disponibile all’amministrazione con una dashboard web che permette di conoscere il dettaglio della situazione in tempo reale. Lo strumento ha diversi utilizzi possibili: permette anche di capire quante visite i propri operatori effettuano dai vari clienti e di poter estrarre queste informazioni importanti per il marketing aziendale, per poter rendicontare il lavoro svolto presso le sedi dei clienti, oltre che poter geolocalizzare il cliente nel caso in cui vada un nuovo operatore. La mappa con la posizione degli operatori si aggiorna automaticamente ogni minuto ed è installata su un maxi-display all’ingresso dell’azienda per mostrare la propria presenza sul territorio.
 
I profili delle startup delle Marche sul sito Smau:
 
Tutte le informazioni sono disponibili su https://www.smau.it/milano/
 
Smau Milano
20-21 ottobre 2020
Mico, FieraMilanoCity
20149 - Milano
 
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