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Storie di vita e di attività commerciali che rinascono

Lunedì mattina, nello stand della Regione Marche, è stato dato spazio alle  testimonianze delle persone che sono ripartite con le loro diverse attività. I protagonisti dei racconti hanno  comunicato il senso di profonda umanità e determinazione dei marchigiani sottoposti ad una prova così grave.

Nella giornata di ieri lo stand della Regione Marche è stato animato dai protagonisti di storie di ripartenza e di solidarietà.

Già da domenica i Sindaci Alessandro Gentilucci, del comune di Pieve Torina, e Giuliano Ciabocco, del Comune di San Ginesio, hanno sottolineato la forza della solidarietà tra pubblico e privato e la grande vivacità delle comunità locali testimoniata da Giuliano De Minicis che con il progetto legato al motto “succisa virescit” (recisa, ricresce) ha raccontato della realizzazione una scuola a Pieve Torina.

La Regione Marche ha messo in campo tutte le proprie energie per sostenere la ripartenza delle attività commerciali nelle aree colpite dal sisma. Grazie alla professionalità dei propri ingegneri, architetti, geologi e dei tecnici dei comuni colpiti dal sisma è stata data attuazione all’ordinanza n. 408/2016 della Protezione civili che ha dato il via alla realizzazione di strutture temporanee finalizzate a consentire la continuità delle attività economiche e produttive danneggiate dal sisma.  Si tratta di un grande progetto di rinascita del territorio reso possibile dall’impegno di tutte le persone che lavorano alla ricostruzione.

La giornata di lunedì dunque è stata dedicata alle testimonianze delle persone che sono ripartite con le loro diverse attività. I protagonisti dei racconti hanno comunicato il senso di profonda umanità e determinazione dei marchigiani sottoposti ad una prova così grave. A raccontare le loro storie c’erano Giuseppina Silenzi ed Eraldo Bordi, titolari della Macelleria di San Ginesio, che dopo lo stop forzato per il terremoto hanno riavviato la loro attività  in una nuova location, il Parco della Rimembranza di San Ginesio. C’era Bruno Falconetti che tra tante difficoltà ha riportato le persone ad Ussita con l’apertura del Bar due Monti. Falconetti ha indossato per l’occasione la Tshirt ormai diventata famosa per chi è della zona con il motto “ll monte Bove chiama ed io devo andare”.

E’ arrivato in bicicletta Peppecotto il macellaio artista e poeta di Loro Piceno che per testimoniare il dramma del terremoto ha percorso più di mille chilometri pedalando fino a Parigi, Berlino e ripercorrendo il giro d’Italia.

Il macellaio ha preparato aperitivi con il dolce nettare lorese (vino cotto) e il ciauscolo per far assaggiare ai visitatori del meeting i prodotti tipici del suo paese.

C'erano Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini che hanno saputo ridare slancio al territorio grazie alle loro farfalle e alla capacità di creare uno spazio attrattivo per i turisti in uno scenario naturale d’eccezione come quello di Cessapalombo dove hanno ricreato un locale per degustare i prodotti tipici del territorio.

Il programma completo dello stand di Regione Marche a questo link.

A seguire alcune immagini della mattinata della seconda giornata al Meeting di Rimini

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