Parte sperimentazione ipertecnologica nel campo della salute finanziata dalla Regione Marche

Il confronto in corso sulle traiettorie di ricerca e innovazione della Strategia di specializzazione intelligente, avviato dal Vice Presidente  della Regione Marche Mirco Carloni lo scorso 14 aprile all’Università di Urbino, ha fatto emergere l'importanza di continuare ad investire nell'ambito della salute ed in particolare nel settore dei dispositivi.

E la sperimentazione avviata proprio in questi giorni di un guanto ipertecnologico e innovativo che diventa strumento di comunicazione per chi ha difficoltà o menomazioni dal punto di vista del linguaggio e dell'espressività, va proprio nella direzione tracciata dal Vice Presidente. E- Glove è il nome di questo guanto elettronico che aiuta le persone colpite da ictus ed in particolare giovani e bambini con disturbi dello spettro autistico.

Il progetto, guidato da Limix Srl, spin-off scientifico dell’Università di Camerino, in partenariato con  Jesilab, società del gruppo KOS Care s.r.l. e Acme Lab srl di Ascoli Piceno, si è classificato al primo posto nella graduatoria dei progetti presentati da aggregazioni di imprese del  Bando regionale a supporto della ricerca e sviluppo negli ambiti della specializzazione  intelligente. E-Glove, a fronte di un investimento complessivo di oltre  500 mila Euro, grazie al bando regionale, può contare su un contributo pubblico di circa 270 mila Euro di risorse del Por Marche Fesr 2014/2020. Dalle prime risultanze della sperimentazione è subito emerso come E-Glove abbia tutte le carte in regola per poter diventare strumento in grado di integrare e completare le attività di riabilitazione e la Regione Marche continuerà a valorizzare queste competenze per agevolare quei cambiamenti innovativi che oggi più che mai sono necessari.

 

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